Appena atterrato a Rio, mentre faccio la fila per il controllo passaporti con la mia mazzetta di giornali italiani di ieri in mano, mi avvicina e comincia a chiacchierare un piccolo imprenditore del Nord Italia incuriosito da tutti quegli inutili orpelli. Mi spiega subito chi è: un imprenditore che costruisce capannoni. Avete presente il Perego di Antonio Albanese? Stessa cultura, mentalità e accento. E' a Rio, però, perché deve vendere un paio di appartamenti sul mare a Copacabana. Li vende perché ha trasferito la residenza da Rio alla Costa azzurra, in Francia, vicino a quella della moglie a Montecarlo. Non perché vivano là entrambi, ma perché "in Italia si pagano troppe tasse e hai sempre la finanza a controllare". Naturalmente ha "votato Berlusconi, i rossi siete dei serpenti".
In viaggio verso l'hotel a bordo di una Fiat Idea, invece, trovo un simpaticissimo tassista "filologo" che, poiché non parla italiano, per venirmi incontro fa un misto di portoghese, spagnolo e lingua guaranì. Mi spiega le differenze degli oltre 160 dialetti di non so quale zona e mi ripete la stessa frase in decine di versioni diverse. Poi mi dice che a Rio c'è stato Bertinotti, "un grande" (e lo dice stringendo il pugno alla maniera di Gaber in "Qualcuno era comunista..."), che D'Alema è un grande amico di Lula e, soprattutto, che Lula è un ottimo presidente e che sta facendo molto per il suo Paese. Intanto mi mostra come le favelas che stiamo costeggiando siano dotate di luce elettrica, telefono e internet, acqua corrente e sistema fognante.
Ho capito che in qualche parte del mondo esisono anche tassisti di Sinistra. Bisogna farlo sapere a Bersani che si rincuora...
Tra un'ora, invece, riunione con i dirigenti della Fondazione Astrojildo Pereira.
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giovedì 27 novembre 2008
domenica 11 febbraio 2007
Verso il diritto di voto alle amministrative
Si è concluso ieri il seminario internazionale del PT. Abbiamo dunque avuto la riunione con Valter Pomar (nella foto), Responsabile nazionale del PT per la politica estera. L´incontro con Pomar era, per me e i compagni dei DS in Brasile, l´evento probabilmente piu´ importante dell´intera missione. Con Pomar, infatti, dovevamo discutere le questioni dell´integrazione e della piena cittadinanza degli italiani in Brasile e dei brasiliani in Italia (e in linea generale degli europei in America Latina e dei sudamericani in Europa).Il nostro obiettivo era quello di asicurarci l´impegno del PT ad avviare un processo politico finalizzato alla presentazione di una proposta di legge che consenta agli italani in Brasile (ma anche a tutti gli altri immigrati) di poter votare almeno alle elezioni amministrative: non e´ infatti il voto la base di ogni partecipazione democratica e il punto di partenza dell´integrazione politica e della piena cittadinanza?
Valter Pomar ci ha ascoltato con attenzione e si e´ detto favorevole, appena finiranno le feste del carnevale brasiliano, a organizzare un incontro con i DS Brasile e un deputato del PT di origine italiana eletto al Parlamento nazionale. Si potrebbe chiedere a lui di presentare la proposta di legge.
Inoltre, ho informato Pomar del fatto che nel prossimo mese di marzo sigleremo un gemellaggio tra i DS brasiliani e i DS dell´Emilia Romagna e che, nell´ambito di questo gemellaggio, alla festa nazionale de l´Unita´ di settembre (che si terra´ a Bologna), faremo una serie di iniziative dedicate agli italiani in Brasile e alle quali potrebbe partecipare anche il PT. Lui si e´ detto entusiasta e noi, naturalmente, almeno quanto lui. Sia sul versante collaborazione e feste che, soprattutto, su quello del voto alle amministrative.
Adesso sono a San Paolo, dove domani avro´ l´incontro con il coordinamento nazionale de L´Unione e una riunione con i DS locali. Dopodomani, invece, dopo una prima riunione che non ho ancora capito con chi, avro´ l´incontro con il Console e la conferenza stampa. Poi di nuovo in volo per Curitiba.
sabato 10 febbraio 2007
Ed ecco Lula
Solo per dirvi che alla fine della festa... sono riuscito a incontrare il mitico Presidnete Lula, dopo che aveva tenuto un discorso di un'ora. All'inizio gli avevano preparato 47 pagine di intervento e, quando le ha viste, ha detto che erano troppe e che, per farci mangiare (erano le 10:00 di sera) avrebbe paralto a braccio. La cosa non e' migliorata di molto, dato che ha parlato fino alle 11:00, sfinendosi lui stesso.P.S. L'occhietto che vedete sulla destra e' quello di Fabio Porta, a cui Francesca ha tagliato la testa concentrandosi su Lula e me. Puo' anche darsi che per questo sara' Fabio, adesso, a tagliare la testa a Francesca.
Dall'integrazione dell'America Latina alla consegna dei diplomi per i ragazzi delle favelas
Si sono aperti oggi i lavori del seminario internazionale del PT. Il tema principale della discussione e’ stato quello delle evoluzioni democratiche avvenute negli ultimi anni in questa parte del mondo e l’esigenza di una sempre piu’ forte coesione e integrazione politica dell’America Latina attraverso il Mercosud o la Conferenza sudamericana delle nazioni.
Come delegazione DS siamo stati accolti e presentati molto calorosamente e abbiamo ribadito il grande interesse che abbiamo per queste evoluzioni e per questa area del pianeta, anche per l’enorme numero di nostri connazionali che qui risiedono. Abbiamo, inoltre, parlato con Marco Aurelio Garcia, Vice presidente nazionale del PT e, a nome del partito, lo abbiamo invitato al nostro congresso nazionale di Firenze ad aprile. Garcia si e’ detto molto contento dell’invito e intenzionato a partecipare (anche perche’ sarebbe contentissimo di vedere Firenze, che ama molto e che non ha mai visto).
Nel pomeriggio sono stato chiamato a consegnare 20 diplomi ad altrettanti ragazzi delle favelas (che visitero' nei prossimi giorni con le dovute precauzioni: le scorte locali che conoscono il territorio e sanno come muoversi per evitare di lasciarci la pelle) che hanno concluso un corso per la lavorazione della ceramica che rientra in un progetto di cooperazione allo sviluppo: avreste dovuto vedere le loro facce. Ragazzi sottratti alla strada, alla delinquenza e allo sfruttamento e ai quali e’ stata data l’opportunita’ di avere una formazione, un mestiere e la possibilita’ di un lavoro. Tutto questo grazie alla generosita’ del nostro Paese: c’è sempre un motivo per essere orgogliosi dell’Italia.Questa sera alle 21:00 (in Italia e’ gia’ notte, ma qui sono le 19:00) ci sara’ la cena con il Presidente Lula, al quale portero’ i saluti del partito, e domani avro’ gli incontri bilaterali con esponenti politici e istituzionali del Messico e dell’Argentina.
P.S. Prometto che rispondero' ai vostri commenti appena avro' un po' di tempo in piu'
Come delegazione DS siamo stati accolti e presentati molto calorosamente e abbiamo ribadito il grande interesse che abbiamo per queste evoluzioni e per questa area del pianeta, anche per l’enorme numero di nostri connazionali che qui risiedono. Abbiamo, inoltre, parlato con Marco Aurelio Garcia, Vice presidente nazionale del PT e, a nome del partito, lo abbiamo invitato al nostro congresso nazionale di Firenze ad aprile. Garcia si e’ detto molto contento dell’invito e intenzionato a partecipare (anche perche’ sarebbe contentissimo di vedere Firenze, che ama molto e che non ha mai visto).
Nel pomeriggio sono stato chiamato a consegnare 20 diplomi ad altrettanti ragazzi delle favelas (che visitero' nei prossimi giorni con le dovute precauzioni: le scorte locali che conoscono il territorio e sanno come muoversi per evitare di lasciarci la pelle) che hanno concluso un corso per la lavorazione della ceramica che rientra in un progetto di cooperazione allo sviluppo: avreste dovuto vedere le loro facce. Ragazzi sottratti alla strada, alla delinquenza e allo sfruttamento e ai quali e’ stata data l’opportunita’ di avere una formazione, un mestiere e la possibilita’ di un lavoro. Tutto questo grazie alla generosita’ del nostro Paese: c’è sempre un motivo per essere orgogliosi dell’Italia.Questa sera alle 21:00 (in Italia e’ gia’ notte, ma qui sono le 19:00) ci sara’ la cena con il Presidente Lula, al quale portero’ i saluti del partito, e domani avro’ gli incontri bilaterali con esponenti politici e istituzionali del Messico e dell’Argentina.
P.S. Prometto che rispondero' ai vostri commenti appena avro' un po' di tempo in piu'
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