giovedì 6 settembre 2007

Primarie, che passione!

Da qualche giorno sono tornato a lavoro e, tra preparazione del dibattito alla festa nazionale de l’Unità, riunioni varie per l’organizzazione delle primarie e doveri familiari (leggi Giuseppe), il tempo non basta mai. Insomma, sono giorni di passione!
Circa le primarie, insieme a Maurizio Chiocchetti, faccio parte del “Comitato per il voto all’estero del 14 ottobre” in rappresentanza dei DS. Fanno inoltre parte di questo Comitato anche il Vice Ministro Franco Danieli e Luciano Neri della Margherita, Alessandro Giordani in rappresentanza dei prodiani, il Senatore Claudio Micheloni e il Deputato Franco Narducci, rispettivamente presidenti dei Comitati per gli italiani all’estero di Senato e Camera.
Questo comitato presiede all’organizzazione e allo svolgimento delle primarie all’estero e proclama gli eletti: un lavoro impegnativo e rognoso.
Abbiamo già licenziato il regolamento generale per le primarie all’estero e in questi giorni stiamo ultimando il regolamento attuativo.

Per ciò che concerne invece il dibattito politico vero e proprio, si stanno organizzando le liste e stiamo lavorando alla formazione di una lista unica di DS, Margherita, mondo delle associazioni e società civile a sostegno di Veltroni. Probabilmente in Europa arriveremo alla formulazione di una seconda lista, sempre a sostegno di Veltroni. Dal mio punto di vista, due liste in sostegno di Veltroni in Europa, rappresentano l’ipotesi elettorale più opportuna.
Per ciò che riguarda, invece, gli altri candidati, penso che ci sarà sicuramente una lista a sostegno di Letta in Europa, probabilmente una in America del Nord, forse anche una in America Latina, mentre difficilmente potrà essercene una in Australia/Africa.Ci sarà anche una lista di Adinolfi in Europa e Nord America, mentre non ho notizie di presenze della Bindi: vedremo.

9 commenti:

admin@debianitalia.net Stanislav ha detto...

non dovete far altro che vergognarvi.. siete orgogliosi della festa nazionale dell'unità? Bellissima!!! non c'è che dire... quanto è costata???? Belle le bancarelle.. veramente belle... peccato che vendono ORO, visto quello che costa la roba. La gente muore di fame e voi organizzate questi sprechi "organizzati" dei fondi statali, poi facciamo la fabbrica di sorriso.. e in sicilia c'è gente che vive nelle grotte; e a Foligno dove vivono? Boh! Lei lo sa caro Signor Democratico di Sinistra? Voi altri non siete altro che dei "bla bla bla". Bravi organizzate feste da milioni di euro, sicuramente vincerete altre elezioni.
Vergogna!

Eugenio ha detto...

@admin: rispetto certamente le sue opinioni, ma evidentemente lei ha una gran confusione. Vado per punti:
si, siamo molto orgogliosi della festa de l'Unità, una festa che si fa ogni anno da vari decenni grazie al lavoro volontario di migliaia di militanti del nostro partito che, per lavorare gratis alla festa, spesso rinunciano anche al periodo di ferie;
la festa de l'Unità è per il partito, oltre che un lungo periodo di discussione e approfondimento politico, anche un'occasione di autofinanziamento, quindi il suo bilancio è largamente in attivo per il partito;
ma di quali "fondi statali" parla? La festa de l'Unità non ha mai avuto, né potrà avere mai, finanziamenti pubblici;
circa la gente che muore di fame, se oltre a guardare le bancarelle dell'"oro" lei si guardasse meglio intorno, si accorgerebbe che nella festa vengono promosse numerose campagne di solidarietà e di raccolta fondi per un gran numero di paesi che presentano emergenze particolari: Darfur, Africa, Sud America, Asia ecc.;
della gente che vive nelle grotte in Sicilia confesso di non sapere molto, ma allo stesso tempo penso che lei non sa di che parla riguardo all'Umbria;
sicuramente organizzeremo altre feste, discuteremo ancora di politica e daremo il nostro aiuto per altre emergenze: Spero, invece, che lei possa essere di buon augurio quando dice "vincerete altre elezioni".
La ringrazio comunque di essere stato molto franco e avermi dato l'opportunità di fare un po' di chiarezza su luoghi comuni palesemente privi di fondamento, ma che molti ripetono spesso.

claudia ha detto...

domani sera sarò alla festa de l'Unità di Bologna.

Non vedo l'ora!

da anni non perdo un'edizione. bucare mi pare anche di cattivo augurio.

grazie a eugenio per le precisazioni molto utili in tempi di caste e svendopoli.

@stanislav: io ho sempre fatto grandi affari alle bancarelle delle feste de l'Unità...non è che confondi col rotary? sai, a volte capita...

Eugenio ha detto...

@claudia: io alla festa ci sarò il prossimo fine settimana. E' un peccato che non ci incrociamo.
Al Rotary non avevo pensato... in effetti può darsi che qualcuno faccia confusione

carla73s ha detto...

Caro eugin, su admin-stnislav non mi esprimo, ma alle feste de l'Unità mi sono sempre divertita e ho sempre sottoscritto qualcosa per le campagne di raccolta fondi.
Sulle primarie vedo che è un casino infinito.
Auguri a te per il ruolo nel comitato: saranno c....... tua.
ciao

Eli ha detto...

E vabbè...serve pure rispondere agli Stanislav...(poveri noi...e d'altra parte, se in questo paese pure Beppe Grillo organizza i qualcosaday...).

Passiamo oltre: intuisco il perchè e il percome, ma mi espliciti su quali temi si fa un regolamento diverso per il voto alle primarie degli italiani all'estero? Cioè: è solo la formalità di indicare chi e dove si vota, o c'è proprio un meccanismo generale diverso?

Bacioni (a Giuseppe, eh? smack smack....come dici?....ah, vabbè, pure a te! :-D)

Eugenio ha detto...

@eli: per l'estero occorre fare un regolamento specifico perché occorre tenere presente proprio la specificità del territorio. Alcuni esempi: non si può pensare di far votare gli italiani all'estero solo nei seggi in territori enormi e nei quali la popolazione italiana è largamente sparpagliata.
Inoltre, per la raccolta delle firme, esistendo collegi continentali e pluricontinentali immensi (vedi quello Asia/Africa/Asutralia/Oceania), dove le firme per la lista che li rapresenta non possono essere raccolte in un unico Paese.
E ancora, le questioni e le collocazioni politiche non possono essere immaginate come una semplice riproduzione di quelle italiane, poiché stiamo parlando di una realtà molto più complessa e articolata sia a livello continentale che ancor di più globale.

Stregazelda ha detto...

eugenio, sarò a bologna anch'io tra venerdì e domenica...ci incroceremo? Non posso dimenticare l'anno scorso a Pesaro, io, Giuseppe in passeggino e Marci a fare il periplo di una mostra al coperto mentre fuori pioveva (e il pargolo non ne voleva sapere di dormire...)

Eugenio ha detto...

@stregazelda: certo che ci incroceremo, ma questa volta senza Giuseppe al seguito, poichè sarà con Marcella in Abruzzo.