domenica 18 marzo 2007

Non ditelo alla Gardini

Si è tenuto oggi il congreesso dei DS Olanda. La discussione è stata lunga ma partecipata e, a tratti, molto animata. Alla fine ha prevalso la mozione Fassino con il 65% dei voti, seguita dalla Mussi con il 25 e dalla Angius con il 10.
Alla discussione hanno partecipato anche persone non iscritte ai DS né ad altri partiti, ma che guardano con interesse al processo verso la nascita del PD: persone di area cattolica (ma che scindono con forza la loro fede dalle prese di posizione politiche della Chiesa) e moderate. Segno che il PD potrebbe attrarre a se anche una parte di elettorato che oggi non si riconosce né nei DS né nella Margherita.
Congresso a parte, c'è poi l'Olanda... la civile Olanda: quella del matrimonio omosessuale, quella degli ospedali con le corsie miste, nelle quali stanno tranquillamente insieme pazienti di entrambi i sessi. Un po' come succede in Svezia, dove ci sono addirittura bagni misti. Ma non fatelo sapere all'On. Elisabetta Gardini.
Quando qui si affronta la discussione sui DICO, le risate vengono giù come se piovesse, alternate alle facce meravigliate di chi non riesce a capire di che si sta parlando e perché mai in Italia si debba discutere di queste cose. Per loro è inconcepibile, sia tra la Destra che tra la Sinistra. Per loro non ci sono gli omosessuali e gli eterosessuali, ma le Persone.
Per lo Stato olandese, che pure riconsce come sua religione quella Protestante, non ci sono privilegi di sorta: se in un quartiere c'è una forte richiesta di Islam, lo Stato costruisce a sue spese una Moschea. Stessa cosa per le chiese cattoliche o protestanti.
Nei quartieri a luci rosse, poi, oltre alle prostitute, ci sono le assistenti sociali. Vere professioniste che lavorano per sottrarre le ragazze alla prostituzione e inserirle nel mondo del lavoro. In questo modo, il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, che pure c'è, è ridotto al minimo.
C'è poi l'universo delle droghe, leggere e pesanti, consentite e non, legali e illegali. Intorno a questo mondo ruotano una serie di fenomeni particolari. Quello che più mi colpisce è quello dei "desaparecidos" olandesi della droga. Molti giovani stranieri, soprattutto italiani, arrivano ad Amsterdam con il mito del sesso e delle droghe liberi. Naturalmente vanno oltre il lecito e spesso finiscono male: completamente strafatti e fuori di testa, vengono derubati del passaporto e finiscono in ospedale prima e in galera dopo. E' per questo che spesso perdono a lungo i contatti con i familiari. Per questi ragazzi ci sono delle strutture specializzate che si preoccupano di fare assistenza sociale, soprattutto associazioni italiane e tedesche. Ma su tutto questo mi piacerebbe sentire i commenti più approfonditi dei compagni olandesi.
Chiudo salutando con grande affetto, e ringraziandoli caramente per l'ospitalità, Marcello e Cristina. Un caro saluto, naturalmente, va a Elio e alla sua compagna (con la quale mi scuso tanto per non riuscire a ricordare il nome).

4 commenti:

carla73s ha detto...

Com'è che sei così informato su droghe e sesso? Altro che congresso, dicci cos'hai combinato...

eliovergna ha detto...

Ma non e`tutto oro quello che luccica, certo qui in Olanda molte cose vanno meglio che in Italia, c`e`più coerenza, e se si vuole più responsabilità, spesso più opportunismo in chi governa, più spirito di appartenenza e forse più unione nazionale, insomma potrei metterci tutte quelle belle parole che vorremmo siano di più da noi, anche se questo non vuole dire che in Olanda non esistono povertà e emarginazione, anzi c`e`ed e`pure molto diffusa.
In questo paese il benessere creato è distribuito meglio tra chi ne ha bisogno, ma non mancano le numerose truffe, e i furbetti sono moltissimi sia tra gli olandesi e gli stranieri, questo non gioca certo a favore di un ampliamento dei diritti, ma se mai la situazione gestita dalla precedente coalizione di governo di centro destra , ha creato leggi spesso discriminanti e che in molti casi fanno riflettere verso quale società ci si sta a grandi passi avviando.
Anche qui la destra sta alzando le barriere del nazionalismo, propinando dissenso, incoraggiando il razzismo, e irresponsabilmente lo scontro, loro si sentono forti e arroganti e la proverbiale tolleranza dei loro padri l`hanno ben che dimenticata, e`finito il tempo del sussurrare a bassa voce lo scontento, dopo l`omicidio del parlamentare Pim Fortuyn, e del regista Teo van Gog, e di altri incresciosi episodi di intolleranza, in molti qui hanno alzato la voce contro gli stranieri, e troppo facile e`stato poi creare e motivare leggi discriminanti, se da una parte per fortuna ancora resiste la ragione e l`intelligenza, e una buona dose di tolleranza, dall`altra c`e`grande incertezza e non poche paure.
A tutto oggi non cambiano le leggi sul lavoro che permettono alle infinite e varie agenzie di lavoro interinale di selezionare (in modo a mio avviso dubbio) e poi di assumere inviando alle varie ditte la gente richiesta che molto spesso per molteplici dubbiosi svariati motivi viene licenziata prima della fine del contratto che quasi sempre all`inizio dura solo sei mesi, con troppa estrema facilità, a farne le spese di questo consolidato comportamento sono quasi sempre gli stranieri, che licenziati poi ricadono inevitabilmente nel calderone dell`assistenza sociale, prima del CWI Centrum Werk Inkomen (l`ufficio del lavoro ) oppure se non ne maturano il diritto e sono sempre di piu`quelli che cadono qui con il Bijstand il sussidio di povertà elargito dal comune di residenza, di cui regole si sono fatte molto piu`restrittive. Ora però succede che polacchi rumeni e bulgari sono preferiti dai datori di lavoro ai tradizionali marocchini o africani in quanto si dice "loro non discutono non pretendono, lavorano sodo e poi se ne vanno". In questa situazione si creano facilmente emarginazione malcontento e disagio sociale sorgono poi inevitabilmente gravi problemi come la disoccupazione di molti giovani appartenenti alle varie minoranze dell`emigrazione, si soffre cosi la discriminazione, nasce la violenza tra i giovani, in questa situazione ci mettiamo le sopraggiunte severe leggi di ordine pubblico, il cambiato comportamento meno tollerante più rigido e duro della polizia, e si viene a creare cosi una micidiale miscela che non vorrei esploda, e`da poco successo nella città di Utrecht che un agente spari e uccida un giovane perché si sentiva minacciato, nelle manifestazioni di protesta che ne sono seguite sono stati arrestati 150 giovani la protesta e`seguita con la partecipazione di migliaia di cittadini che giustamente protestavano indignati dal comportamento della polizia.
Qui sono gli stranieri e i loro figli che difficilmente raggiungono livelli alti di istruzione a riempire lo spazio lasciato dagli olandesi nello svolgere le mansioni più umili, faticose e meno gratificanti e redditizie.
Ma succede pure che molti polacchi offrono lavoro a minor prezzo e possibilmente a nero, mandando in crisi il settore della piccola impresa artigianale famigliare olandese, costretta a riciclarsi nei modi più svariati, perdendone spesso i notevoli vantaggi che un sistema fiscale molto comprensivo poteva donare.
Altro discorso riguarda la riforma dell`assistenza dove si deve aggiungere alla ormai assurda riforma dell'assistenza sanitaria la famosa "cassa malati o mutua" ora qui queste assicurazioni sono sorte numerose perché il settore e`quasi completamente privatizzato, e non per questo il premio che paghi e`diminuito anzi da un anno all`altro e`raddoppiato, e a confronto di prima le prestazioni diminuite...se fosse successo in Italia sarebbe stato un macello... qui certe assicurazioni premiano se nel corso di un anno non presenti nessun certificato di malattia... ti regalano viaggi, e se ti iscrivi da loro hai dei vantaggi...la domanda che mi viene spontanea e il diritti ? Qui viene venduta l`assistenza a pacchetti più paghi più hai, anche se devo dire le classi piu`deboli sono in qualche modo protette e tutelate, ma lo sapete che se per caso maledettamente cadi in un errore e si deve pagare per esempio una cifra di 1000€....prima paghi poi discutiamo, se hai ragione ti rimborso con le scuse...ma se non hai i soldi per pagare che succede? Un disastro...praticamente rischi il fallimento solo per le conseguenze dei vari uffici di recupero credito che sono disgraziatamente molto attivi, e incoraggiati da una legge che non tiene conto di nessun fattore umano nel recupero del credito, e in un quarto d`ora ti trovi in strada, e non sto esagerando.
In questo quadro dovrei ora inserire la nuova legge sull`assistenza prima ne ho accennato qualche cosetta, che delega ai comuni l`assistenza sociale, ma portando con se silenziosa pure una clausola che incoraggia i comuni a stringere sull`assistenza, a rendere pignole le pratiche, a scoraggiarne l`iscrizione e di fatto riempendola di fastidiose clausole punitive, cosi se per caso sbagli a compilare un modello mensile hai subito una decurtazione del sussidio del 10 o 20%, se reagisci male anche di più, ora qui tutto diventa sempre più difficile, e muoversi a difesa dei propri diritti nel caso ne avessi il bisogno spesso per tanti stranieri e per molti della nostra comunità risulta essere cosa impossibile, di fatto ora è sempre più difficile far valere le proprie ragioni, insomma nessuno ti dice che non puoi reagire ad un provvedimento, solo che spesso gli stranieri non lo sanno fare e cosi lasciano perdere subendo, e inghiottendo saliva amara...sta nascendo un nuovo analfabetismo quello degli stranieri, stanno ritornando vecchie"professioni" quelle dello "scribacchino" di lettere di reclamo scritto verso i provvedimenti del Geemente (comune).
Ad ogni modo cosi con queste nuove leggi si vengono a creare nella loro applicazione delle differenze incredibili , per fare un piccolo esempio pratico, se un italiano sfortunatamente caduto in un determinato caso di bisogno è residente a Den Haag non ha lo stesso trattamento di uno che risiede ad Amsterdam, può capitare che in una città non gli riconoscano il diritto a ricevere un sussidio di assistenza, insomma fortunato chi risiede in un comune "ricco" riceverà più assistenza e considerazione...ma questo e`solo un piccolo esempio di come vanno le cose... ecco allora che l`azione solidale di molti cittadini verso altri nostri connazionali si fa più intensa, gente che a proprie spese aiuta a riempire formulari irraggiungibili alle persone anziane,o per quelle in particolari situazioni di disaggio che sempre più numerose giungono alle orecchie dei responsabili dei centri delle varie realtà dell`emigrazione olandese italiani compresi...con queste leggi diventa sempre piu`difficile una volta caduti in questo contenitore dell`assistenza uscirne indenni.
Grande e`il lavoro e grave la situazione in un altro settore, quello del turismo giovanile di un certo tipo, quello delle droghe, c`e`di cosa preoccuparsi, sono frequenti le telefonate di genitori in cerca di notizie dei loro figli, molte le situazioni di rimpatrio che la polizia esegue, diverse le richieste di aiuto provenienti dal carcere, devo ammettere grande è il lavoro che il nostro consolato svolge nell`assistenza o nel supporto a questi nostri concittadini, che ad ogni modo hanno diritto alla loro tutela e assistenza, assistenza svolta sia da volontari che dallo scarso personale del consolato mosso da un ammirevole senso del dovere e della solidarietà, la cosa più grave e`che il consolato non dispone di un assistente sociale, perciò lo svolgimento di questa mansione importante, toglie tempo ad altre ugualmente importanti, spesso questo la gente non lo capisce.
Altro problema e`quello del sesso, non e`vero che cosi sia meglio, solo il 30 % delle praticanti si prostituisce di sua spontanea volontà e riesce ad affittare uno spazio o la stanzetta dove praticare, il mercato di questi spazi piu`o meno pubblici e`fiorente e la mafia c`e`dentro fino al collo, il 70% delle prostitute di Amsterdam e`diciamo vincolata e costretta, ha un protettore che le sfrutta, esiste la violenza fisica, esiste la costrizione il ricatto, esistono le mafie cinesi, albanesi, russe, e italiane, esistono i problemi della prostituzione minorile, e credetemi non ci sono solo le luci rosse dove per il turista tutto va in allegria per pochi euro, ma anche quelle della disperazione, dove i drammi famigliari non si contano, dove sono attivi si gruppi di volontari che assieme agli assistenti del comune sono in prima linea e cercano di aiutare ad uscirne, ma spesso subiscono minacce, non riescono nemmeno con l`aiuto della polizia a debellare questa triste squallida odiosa tratta delle donne.
Il problema e`presente in molte città olandesi, spesso succede che qualche donna scompare, e non se ne sa più nulla... molte sono le richieste di aiuto che sempre piu`spesso i volontari ricevono, e muoversi qui non e`semplice, perché se si viene scoperti poi alla fine chi ci rimette pesantemente e`la ragazza.
Ricordo che ad Amsterdam c`e`una guerra di mafia e ci sono molti morti ammazzati, ma non se ne parla per paura di spaventare la gente...spesso davanti ad dei ristoranti cinesi si vedono strane severe figure sostare davanti alla porta, che ci fanno li? sono tantissimi i bar che si dotano di vigilantes...che Rotterdam una guerra di gang...potrei andare avanti, ma vi risparmio la lettura...
Si cosi e`e forse ce ne anche di più, non e`tutto oro quello che luccica, certo qui le coppie di fatto sono una realtà da anni, e la convivenza e`regolata fin nei minimi particolari , la droga non e`assolutamente libera ma regolata da severe leggi sul consumo, cosi come la prostituzione, la tolleranza arriva spesso a livelli di decenza invidiabili, ma c`e`anche il retro della medaglia, la parte oscura di questo paese bello e spiritoso, ma e`facile essere allegri quando non si hanno problemi, il difficile e`sorridere quando sembra che la vita non ti sorride più.



elio Vergna

Francesca ha detto...

Capisco tutto ciò che dice Elio, e mi rendo conto che anche in Olanda ci sono molti problemi da risovere, molta strada da fare. Ma è pur vero che, anche per quello che dice Eugenio e che lo stesso Elio conferma, in Olanda si parte da molto più avanti, da una posizione sicuramente migliore di quella italiana. Tu parli di una prostituzione senza sfuttamento del 30% (in Italia lo sfruttamento è al 100%), parli di sussidi per i disoccupati diversi da città in città (in Italia non esistono proprio). Quindi va bene guardare le due facce della medaglia, ma con la coonsapevolezza di riconoscere a Cesare quel che è di Cesare, altrimenti si cade nel qualunquismo e non si riesce a distinguere le differenze.
Ciao. Fr

Anonimo ha detto...

Molto bene!
Mi ero dimenticato di Lei dopo aver letto news che vi riguardano.
Prete Giancarlo
Via Simonetta 17
Caccuri
PS Per tornare devo trovare amici interessati a sistemare parzialmente casa...
Via pinciroli 16 A
Borgolombardi. (Mi)