mercoledì 23 gennaio 2008

Fatemi trovare il Governo

Sono a Madrid e tra poco partirò per Città del Messico, dove dovrò tenere una conferenza sul sessantesimo anniversario della Costituzione italiana e l'evoluzione dei partiti di Sinistra, con il caso specifico del nostro.
Il momento in Italia non è dei migliori e, come disse qualcuno molto più autorevole di me in una circostanza analoga, "quando torno fatemi trovare il Governo".

Io mi chiedo, infatti, a chi servirà l'affossamento di questa maggioranza?
Certamento non agli italiani, né all'Italia, alla sua economia, alla sua credibilità internazionale. Nei prossimi mesi si dovrebbe procedere a stipulare le intese per l'aumento del potere d'acquisto dei salari, portare a termini il rinnovo dei contratti di sei milioni di lavoratori, risolvere la crisi dell'Alitalia, fare la legge sul pluralismo dell'informazione e del conflitto di interesse. Oltre che ospitare gestire un importante vertice internazionale. Se cade il Governo e si va al voto tutto ciò difficilmente potrà avvenire nella direzione che tutti auspicano.

E il compagno Turigliatto questo lo sa, e potrà certo spiegarci cosa dirà a quei sei milioni di lavoratori che vedranno saltare il rinnovo del contratto e non aumentare il potere d'acquisto di moltissimi altri italiani.
Dunque perché?

13 commenti:

angelove ha detto...

Perchè la legge sul plurarismo dell'informazione e sul conflitto di interessi doveva essere stata fatta da tempo... NON PERVENUTA (Sbaglio o doveva essere una delle prime cose delle quali doveva occuparsi questo governo???)

Perchè Rete 4 abusiva doveva essere mandata sul satellite... NON PERVENUTA.

Perchè questo governo non applica il suo programma per la legge Maroni (legge 30), fa l’indulto, non cambia la legge elettorale, non tocca l’ex-Cirielli e la Pecorella. Ecc ecc ecc.

Perchè Cuffaro condannato a 5 anni è ancora al suo posto... e il Governo non può rimanere inerte rispetto alla vicenda. (Vedi lettera di Di Pietro inviata a Prodi e per conoscenza al Ministro dell'interno e al Ministro degli affari regionali).

Perchè un certo Dott. Luigi De Magistris è stato trasferito ad altra sede e ad altre funzioni... (La vicenda e le responsabilità di questo Governo sono note... non aggiungo altro)

Perchè non si può tenere in vita una maggioranza elemosinando i voti all'opposizione (Vedi voti chiesti alla Lega)

Perchè anche se domani il governo ottiene la fiducia... non potrà ripetersi nel "miracolo" nei prossimi passaggi al senato.

Perchè... potissa jire avanti finu a domane...

...ma me vaju curku.

Ciao Genù ti saluto ciao.

laura ha detto...

ma come sei a madrid!!!
se me lo dicevi cercavo di venire anche io, almeno per salutarci!!!
mannaggia...
;-)
buon lavoro eugenio, sei una persona preziosa, davvero.

Stregazelda ha detto...

il governo non lo ritroverai. In compenso ritroverai gli amici, i COMPAGNI, che ti aspettano come sempre, come tutte le mattine, per condividere, commentare, piangere...

Anonimo ha detto...

Per favore, niente lacrime! Dovremmo anzi festeggiare, brindare col migliore champagne che si trova sul mercato. Ma ci pensate che fortuna? In un colpo solo ci siamo liberati di Mastella e dei mastellani, di Dini e dei diniani, dei rossi e dei turigliatti, dei bordon e di tanti altri individui che rappresenatno solo se stessi, ma che fanno più rumore dello scoppio della folgore, con l'augurio di non ritrovarceli più tra i piedi e di non doverli sentire pontificare da mane a sera. Se li prendano pure gli altri e buon pro gli facciano! Mi auguro solo che a qualcuno dei nostri non venga la fregola, in futuro, di andarli a cercare. Senza questa zavorra forse qualche partita potremo anche giocarcela, anche se ciò appare altamente improbabile, ma se a qualcuno dovesse venire l'infelice idea di corteggiarli anche in futuro, allora si che sarebbe la fine.

maga ha detto...

ti chiedi il xchè,
ma cosa vuoi che importi a questi "commedianti" dei rinnovi contrattuali dei salari, il loro è intoccabile spiegami come fa un di loro che guadagna TANTO a capire un operaio che nn arriva a fine mese nemmeno con lo straordinario!
Spiegami cosa importa a loro dell'immagine dell'italia a l'estero quando loro vanno comunque all'estero e x lo status simbol che hanno pensano SOLO alla loro di immagine!
e soprattutto ma cosa vuoi che capiscano del caro benzina se loro la benzina nemmeno la pagano, cosa vuoi che interessi loro se le scuole pubbliche fanno acqua da tutte le parti, i loro figli frequentano scuole private, cosa voui che interessi loro se il turismo italiano cola a picco questi signori hanno le loro ville nei paradisi tropicali se nn addirittura un'isola di proprietà...e quindi muoia sansone con tutti i filistei!!!

Luigi ha detto...

Caro Eugenio,
hai ragione... dunque perchè?
Io aggiungo proprio ora, ora che le cose cominciavano a girare per il verso giusto, ora che i dati macroeconomici stavano dando ragione al Professore, ora che si stava procedendo con slancio verso le liberalizzazioni/privatizzazioni (vedi Alitalia e forse Tirrenia) e soprattutto ora che si stava trovando o cercando di trovare una sintesi tra le varie (troppe) parti politiche per una legge elettorale degna di questo nome.
Diciamo che non è il momento migliore per una crisi, visto anche che succede in giro per le borse del mondo!
Forse siamo in questa situazione per tutto ciò... o forse no.
Sicuramente a molti tutto ciò non è piaciuto!
Un dato però, mi sembra evidente, e cioè che in questo nostro paese molte volte prevalgono gli interessi localistici, privatistivi, personali... e di fazione (quando va bene)e raramente gli interessi generali, di tutti, anche quando impongono scelte impopolari e dolorose ma dovute!
E certo che, con avversari e ora neo-avversari populisti tutto si complica...
La situazione grave in Campania, ad esempio, ne è una dimostrazione lampante: tutti si oppongono a tutto, anche alle soluzioni - rare - e nessuno riesce a decidere il bene comune.
Comunque ne usciremo più forti, anche in questo caso e soprattutto in questo caso.
Almeno più consapevoli!

Un caro saluto,
Luigi

carla73s ha detto...

mi pare sempre la solita storia. prima mettiamo a posto i conti e facciamo cassa e poi consegniamo tutto al berlusca. e mastella in tutto questo ci sguazza che e' una bellezza

Eugenio ha detto...

@angelove: apprezzo sempre la tua sottile ironia. Ma le cose non fatte di cui parli sono proprio quelle a cui Mastella si opponeva e per le quali ha sempre fatto da freno. Se fosse per queste, dunque, dovevamo trovare in Clemente il più convinto sostenitore.

@Laura: a Madrid avevo davvero pochissimo tempo, sarebbe stato difficile anche solo salutarci. Speriamo in altra occasione e in più tempo.

@anonnimo: hai ragione su tutto. Il problema è che liberandoci di loro abbiamo dovuto rinunciare al Governo e, tanto per ribadirlo, alla realizzazione di quegli importanti punti programmatici di cui parlo nel post e di tanti altri. Inoltre si è spianata ancora una volta la strada a Berlusconi: sarà sicuramente peggio di una Unione con dentro Mastella. Forse era meglio ingoiare ancora qualche rospo (grosso) e continuare a far vivere il Governo.

Eugenio ha detto...

@maga: capisco il tuo umore, ma attenzione a non fare una generalizzazione e uno scontro "loro" contro "noi". Ti assicuro che in Parlamento c'è gente degnissima, che non approfitta nemmeno dei vantaggi della propria posizione, che vive una vita normalissima e ha davvero a cuore i problemi del Paese e la politica sana. Gente che ha fatto dell'impegno politico davvero una ragione di vita.

@luigi: sono d'accordo su tutto, tranne che sul fatto che ne "usciremo più forti". Almeno nel breve periodo mi pare davvero difficile.
Circa il conflitto tra interessi privati e bene pubblico, se ne è parlato molto anche in una assemblea che ho tenuto a Città del Messico sul PD e la situazione politica attuale, e nella quale è emersa proprio l'incapacità degli italiani in genere a guardare al bene pubblico e agli interessi generali.

maga ha detto...

Caro Eugenio,
io parlo di ciò che vedo, che sento e che VIVO...mi dispiace ma a parer mio le xsone alle quali ti riferisci, ripeto x ciò che riguarda il mio xcorso di vita e il mio pensiero, si contano sulle dita di un mano, io percepisco solo una cosa in maniera forte, che chiunque arriva in alto o nelle vicinanze della stanza dei bottoni, ad un certo punto dimentica da dove è partito x chi è partito e cosa lo ha spinto,
inizia però poi a soffrire di vertigini guardando giù!
allora o nn guarda o quando guarda xchè è obbligato PRECIPITA!

Anonimo ha detto...

Ma la vogliamo finire con questa fregola di voler salvare l'Italia, "dell'interesse generale, del bene comune?" L'Italia non vuole essere salvata, sta bene così, ce lo vogliamo mettere nella capoccia? L'Italia non è nell'Europa, sostanzialmente non c'è mai entrata, non avrà mai una mentalità europea, non ha voglia di entrarci. Ci sono entrate la Spagna, la Grecia, l'Irlanda, perfino la Polonia, la Bulgaria e la Romania ma l'Italia non c'entrerà mai. Dall'Europa accettiamo soltanto gli aiuti comunitari, i Pon, le prebende. All'Italia starebbero bene i dazi, le barriere doganali, il mercato protetto, la "vecchia, cara lira" da svalutare ogni due o tre settimane per favorire le esportazioni, altro che liberalizzazioni, mercato, concorrenza e altre feserie. L'Italia non vuole leggi sul conflitto di interesse; ci mancherebbe altro! Ogni italiano ne ha uno e noi vorremmo eliminarli? Ma scherziamo? L'Italia non vuole ridurre il numero dei partiti, abolire le province, ridurre il numero dei partiti. Robe da matti, cose da fare accaponare la pelle! E poi che farebbero i nostri nanerottoli politici? Libertà, libero sfogo alla fantasia,alla creatività (pardon all'arte di arrangiarsi) e al diavolo gli onesti, i puri, i fessi, quelli che non sanno sgomitare, quelli che credono nella giustizia, nella solidarietà, nella meritocrazia! Laciate le cose come stanno, non abbiamo bisogno di niente! "Ccà si campa d'aria, lo volete capire che ccà si campa d'aria?" L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è un ventennio di governi dei cavalieri, con tutto il rispetto per i poveri cavalli. Lo capite ora perchè non vogliamo il Centro sinistra al governo?

vrl ha detto...

Caro Eugenio, le parole di Veltroni circa la vocazione maggioritaria del PD, per cui il neonato partito dovrebbe correre da solo, hanno denudato l'attaccamento al potere (de e tramite le minacce continue) dei partitini-cespugli e dei Senatori-CaniSciolti i quali, da Turigliatto a Dini et Fisichella (alias il fascista-trasformista) sono soliti approfittare del sistema parlamentare a vantaggio dei propri porci e clientelistici-personalistici affari e mercimoni (nel caso del di Dini, Fisichella e Mastella) e per autoreferenziali e veteroideologiche convinzioni (nel caso del ferrandiano di Torino).
Li accomuno usando una definizione inequivocabile e lapidaria:
LADRI DI VOTI.
Probabilmente Mastella pretendeva che Prodi, alla maniera di Berlusconi, facesse una legge ad personam contro la Magistratura;
riguardo a Turiglia[zz]o, credo che l'estrema Sinistra Trockijsta abbia avuto un ruolo determinante nella "defezione" del PRC nel 1998 e nella corsa solitaria dello stesso partito nel 2001, rivelandosi il più prezioso alleato del Biscione di Arcore.
Per fortuna -e loro malgrado, ovviamente- si profila un Governo di transizione che potrebbe finalmente varare una Legge elettorale capace di spazzare i partitini di famiglia che finora hanno avuto un vero e proprio diritto di veto nell'azione governativa.
Vine Rocco Lacava

Eli ha detto...

Caro Eugenio, caro compagno, ieri, come molti, mi sono trovata all'auditorium del Massimo. C'era, palpabile, tra noi la voglia di trovarci, di ascoltare e ascoltarci. Il partito romano era tutto lì, molti anche da fuori.
Bene, noi siamo pronti. Il governo di transizione non si fa? Siamo pronti lo stesso.
Vorrei dire tante cose, ma sai che ho groppi in gola per altri motivi, e la chiudo qui.
Certo è che D'Alema ci ha svegliati.